01 aprile 25 alle 19:00

Rifiuti alluvionati: raccolte da Alia Multiutility 4.000 tonnellate di materiale

Sono in fase di conclusione gli interventi straordinari messi in campo da Alia Multiutility per fare fronte ai danni causati dall’alluvione che ha colpito 25 Comuni toscani il 14 marzo. È stata completata, praticamente ovunque, la rimozione dei materiali alluvionati e la pulizia delle strade e delle piazze che erano state invase dalle acque e dal fango, restituendo decoro e sicurezza ai territori. Restano da effettuare in poche aree – Scarperia e San Piero, Dicomano, Empoli – gli svuotamenti delle piazzole di accumulo allestite nelle prime ore dell’emergenza.

Da sabato, 15 marzo, nei giorni di massimo sforzo, sono stati impiegati contemporaneamente fino a 75 operatori e 25 mezzi dotati di braccio meccanico, affiancati da decine di veicoli, spazzatrici e autobotti. Un impegno straordinario, che ha permesso di raccogliere complessivamente oltre 4.000 tonnellate di materiali alluvionati. In particolare, citando le località più colpite: 1380 tonnellate sono state raccolte a Empoli, oltre 500 tonnellate a Scarperia e San Piero, oltre 450 tonnellate a Calenzano, , oltre 350 tonnellate a Sesto Fiorentino, circa 600 tonnellate a Rufina, 170 tonnellate a Campi Bisenzio, circa 70 tonnellate a Dicomano

I cittadini che hanno ancora necessità di smaltire materiali danneggiati dall’alluvione possono prenotare il ritiro direttamente dall’area clienti sul sito www.aliaserviziambientali.it oppure contattando il call center, attivo dal lunedì al venerdì. I materiali devono essere conferiti separando, per quanto possibile, i rifiuti urbani da quelli pericolosi e dai rifiuti elettrici ed elettronici. L’esposizione deve avvenire solo a seguito della prenotazione.